I consumi di un forno a microonde

Si può essere portati a pensare che il possedere un maggior numero di elettrodomestici porti automaticamente ad un maggiore consumo di energia elettrica e quindi ad un maggiore costo delle proprie bollette elettriche mensili. Ciò è in parte vero, ma è determinato dall’energia che viene consumata dagli apparecchi quando questi sono a riposo, ovvero quando non vengono utilizzati. Spie, schermi e display illuminati, orologi digitali e vari altri tipi di illuminazione o identificazione tipici degli elettrodomestici tendono a consumare molta corrente pur essendo dati di piccola entità, in quanto rimangono accesi per 24 ore, ovvero per tutto il giorno e tutta la notte. La soluzione è semplice, e consiste nello scollegare dalla prese di corrente elettrica, per quanto possibile, un elettrodomestico quando si termina di utilizzarlo, o di dotarsi di prolunghe e ciabatte che possono essere spente, in modo da evitare che gli elettrodomestici ad esse collegate possano consumare corrente extra quando non in uso. Potrete trovare altri suggerimenti utili all’indirizzo www.guidafornoamicroonde.it/.

 

Durante il suo utilizzo, invece, un forno a microonde tende a consumare meno energia di un forno tradizionale, ma anche rispetto alla maggior parte del resto degli elettrodomestici generalmente presenti in una cucina. Questo è dovuto a due fattori principali: il primo è la relativamente bassa potenza che contraddistingue un microonde. Anche se al giorno d’oggi sono disponibili in commercio modelli di forni a microonde con una potenza che può arrivare anche fino a 1000 Watt, la maggior parte dei modelli venduti, ma anche della potenza normalmente utilizzata per cuocere, riscaldare e scongelare, e per tutte le altre eventuali funzionalità di un forno a microonde difficilmente supera i 700 Watt; il secondo fattore dipende invece dal tempo, in particolare dal minor tempo necessario ad un forno a microonde per cuocere qualunque tipo di alimento, rispetto alla stessa quantità cotta però in un forno di tipo tradizionale o su piastra elettriche (il tempo risulterebbe minore anche in caso venga utilizzato un piano di cottura alimentato a gas, ma in questo caso si stanno prendendo in considerazione i soli apparecchi alimentati attraverso l’utilizzo di corrente elettrica, per poter avere un buon confronto con le cifre presenti in bolletta).

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